Alla fine sembra essere proprio vero: gli iraniani hanno abbattuto un drone americano modello “RQ-170 Sentinel”. Lo ha mostrato ieri la Tv iraniana dimostrando che quella iraniana non era mera propaganda e che il drone è in buone condizioni, fatto questo che preoccupa moltissimo l’intelligence americana in quanto potrebbe dare accesso ai tecnici iraniani alla avanzatissima tecnologia del Sentinel.

Il danno per l’intelligence USA è grandissimo, sia a livello di immagine che a livello operativo. Secondo quanto riferito dagli iraniani, il drone è stato abbattuto mentre sorvolava il territorio iraniano, fatto questo che ha portato Teheran ad elevare formale protesta presso le Nazioni Unite contro gli Stati Uniti, accusati di fare opera di spionaggio sul territorio iraniano.
La Tv iraniana ieri ha mostrato il drone con il capo delle Guardie della Rivoluzione iraniana che faceva bella mostra del bottino. L’aereo, di colore giallognolo, è apparso in ottime condizioni fatto questo che fa supporre che tutta la tecnologia al suo interno non abbia subito danni e che rende “l’incidente” ancora più grave. Il RQ-170 Sentinel è un aereo da alta quota di tipo stealth, cioè invisibile ai radar, prodotto dalla Lockheed Martin. Entrato in funzione nel 2009 è considerato uno degli aerei da ricognizione più all’avanguardia del mondo. Per questo, sin dalla sua entrata in azione, russi e cinesi hanno tentato in tutti i modi di entrare in possesso degli schemi dell’aereo. Ora ne hanno la possibilità e, c’è da giurarci, ricompenseranno profumatamente l’Iran, magari con la fornitura di armi ad alta tecnologia (gli S 300 russi per esempio), armi con le quali gli Ayatollah potranno aumentare la loro pericolosità. Un doppio danno quindi che gli americani rischiano di pagare veramente caro.
Sarah F.