Quando ieri è stata diffusa la notizia della liberazione di Sakineh siamo rimasti in rigoroso silenzio. La cosa non ci tornava e volevamo capirci meglio. Già la storia in se ci puzza e non poco. L’attenzione esagerata su questo caso ha infatti distratto l’opinione pubblica mondiale da altri casi ben più gravi di quello di una donna che, fino a prova contraria, è una omicida.

E così la telenovela può continuare. Attivisti dei Diritti Umani e politici di tutto il mondo, organizzazioni in cerca di facile clamore e facile pubblicità, potranno continuare a “sparlare” del caso Sakineh mentre centinaia di ragazzi iraniani muoiono nel silenzio. In fondo, chi glielo fa fare al regime iraniano di ammazzare o liberare Sakineh? Sai che favore gli sta facendo questa donna? Tutti a guardare questa donna omicida mentre i boia del regime lavorano a ritmi serrati su innocenti che nulla hanno fatto se non chiedere più Diritti. Andiamo avanti così. Teheran ringrazia sentitamente.
Miriam Bolaffi