Da questa mattina è online il nuovo forum di Secondo Protocollo che, non ha caso, abbiamo ribattezzato “community” in quanto è nostra intenzione racchiudere in esso la più vasta comunità possibile. Il forum è aperto a tutti in lettura mentre in alcune sezioni è possibile aprire delle discussioni anche se non si è registrati.
Ci preme in particolare segnalare la sezione “assistenza” dove chi ha bisogno di un consiglio o ritiene di aver subito un abuso, può denunciare l’abuso stesso e richiedere assistenza qualificata. Per inserire un topic (discussione) nella sezione assistenza non è necessario essere registrati. Solo se si vuole partecipare alla discussione ci si deve registrare attraverso una procedura semplice e rapida. Si potranno denunciare casi di cyber stalking, di puro stalking, casi si inefficienza delle istituzioni (sanità, scuola, pubblica amministrazione, ecc. ecc.), casi di violazione dei Diritti nei social network (per esempio Facebook) e comunque qualsiasi caso in cui si ritiene che i propri Diritti siano stati lesi. Un forum particolare è dedicato alle famiglie dei detenuti italiani all’estero o di quei cittadini che per varie ragioni si vengono a trovare in difficoltà all’estero. si potranno chiedere consigli nel completo anonimato e si contribuirà a rendere partecipi delle soluzioni anche gli altri.
Segnaliamo poi la sezione “politica” dove gli utenti registrati potranno aprire discussioni e dibattere sui temi di politica italiana e internazionale. Non manca un forum “privato” riservato anche in sola lettura agli utenti registrati e dove si potrà parlare di tutto. Si accettano volentieri consigli e opinioni. Per raggiungere il forum usare il pulsante “community” oppure andare su http://forum.secondoprotocollo.org
Una cosa va detta: solo la baronessa Catherine Ashton può pensare di poter riprendere i colloqui con gli Ayatollah sul loro programma nucleare. Anzi, probabilmente non ci pensa neppure lei solo che il suo antisemitismo è talmente acceso che godrebbe infinitamente se i macellai iraniani si dotassero di armi in grado di cancellare Israele.
Un ramoscello d’ulivo è stato lanciato dal Presidente sudanese, Omar al-Bashir, alle opposizioni che hanno boicottato le elezioni i Sudan, elezioni che si stanno chiudendo e che, secondo i sondaggi, vedrebbero in vantaggio il National Congress Party (NCP) di Bashir.
Ilham Mahdi Shui al-Asi, era questo il nome della piccola 13enne deceduta qualche giorno fa in Yemen a causa delle gravi lesioni all’apparato genitale provocate da un orco (definirlo uomo è troppo) che l’aveva comprata e poi sposata.
E’ stata un successo la manifestazione organizzata ieri sera a Roma per chiedere la liberazione di Gilad Shalit. Peccato che come al solito la “grande stampa” l’abbia completamente trascurata. Magari se si fosse manifestato per la liberazione di qualche terrorista palestinese le cose sarebbero andate diversamente.
Potrebbe scombussolare la campagna elettorale di Barack Obama, tutta concentrata su tematiche interne, il piano del leader di Al Qaeda, Ayman al-Zawahiri, che secondo diverse fonti di intelligence vorrebbe colpire gli USA nelle prossime tre settimane.
Antefatto – Il 17 settembre 2010 Secondo Protocollo segnalava all’Unione Europea una serie di aste segrete di diamanti effettuate in Zimbabwe. Il rischio segnalato dalla nostra organizzazione era quello che venissero aggirate le sanzioni contro lo Zimbabwe e che venisse violato il Protocollo di Kimberley sui diamanti insanguinati. Il tutto era partito da una denuncia,…