Restate umani
Restate umani era lo slogan di Vittorio Arrigoni quando da Gaza scriveva i suoi report. Al momento non ci interessa sindacare sulle questioni che spingevano Arrigoni a pronunciare questa frase, né ci interessa a chi fosse rivolta.
Restate umani era lo slogan di Vittorio Arrigoni quando da Gaza scriveva i suoi report. Al momento non ci interessa sindacare sulle questioni che spingevano Arrigoni a pronunciare questa frase, né ci interessa a chi fosse rivolta.
Cerchiamo di chiarire subito un punto: la guerra contro Hamas era inevitabile. Sono anni che i terroristi arabi sparano i loro missili sul Sud di Israele e la cosa non era più sopportabile. Quelli che oggi protestano per l’intervento israeliano sono gli stessi che per anni hanno taciuto di fronte a questo vero e proprio…
Quanta sporca ipocrisia si deve vedere, a partire dall’imperatore degli ipocriti, Amnesty International, che su Twitter ieri sera chiedeva la fine degli attacchi ai civili di Gaza. Non lo ha mai fatto in tutti questi anni per i civili israeliani bersagliati quotidianamente dai missili di Hamas.
Non se lo aspettavano un missile nella città di Kiryat Malachi. Invece questa mattina i terroristi islamici di Hamas hanno colpito due palazzine della piccola città del sud di Israele facendo quattro morti (qualcuno sostiene che siano tre ma è confermata la morte di un quarto).
So benissimo che le mie saranno parole al vento, ma vorrei che per una volta la stampa italiana e internazionale scrivesse la verità: “Israele si difende e attacca Hamas”. Perché questa è la semplice verità d quello che sta accadendo in questi momenti tra Israele e Gaza.