Darfur: giorni decisivi per la pace
Sono giorni decisivi per la pace in Darfur. I rappresentanti dei gruppi ribelli sono riuniti a Doha, in Qatar, per trovare una intesa che gli permetta di presentarsi uniti ai colloqui con il governo sudanese che si terranno sempre in Qatar nelle prossime settimane.

In queste ore sembra farsi avanti una terza possibilità, quella che i tre gruppi concordino una posizione unitaria pur restando fisicamente separati. Gli angoli da smuzzare sono quelli relativi alla distribuzione delle risorse e della formazione di una milizia locale. Il JEM, in quanto gruppo maggioritario, pretende una quota maggiore di risorse rispetto a quelle del SLM-RF e del Addis Abab Group mentre sarebbe disposto a cedere sulla milizia locale. Gli altri due gruppi su questa proposta tentennano molto. Vorrebbero una soluzione del tipo di quella adottata in Sud Sudan, cioè una regione semi-indipendente con un governo locale eletto con libere elezioni. Le risorse e la milizia sarebbero poi gestite dal governo che dovrà rappresentare tutte le realtà locali. La cosa non piace molto al JEM perché, sebbene militarmente sia il più forte dei tre gruppi, a livello di gradimento tra la popolazione si trova di molti punti dietro al SLM-RF.
Tra oggi e domani comunque i tre gruppi ribelli dovranno trovare una soluzione alle loro controversie interne perché il negoziatore che rappresenta ONU e Unione Africana ha fissato per lunedì prossimo, 22 febbraio, un colloquio diretto tra la delegazione dei ribelli e quella di Khartoum. Sul tavolo ci saranno inizialmente cessazione delle ostilità, sicurezza dei civili e cessate il fuoco globale. Solo i prossimi giorni si discuterà di suddivisione delle ricchezze, di spartizione della terra e di milizie locali.
E’ chiaro quindi che queste sono ore veramente decisive per la pace in Darfur. Il peso della responsabilità ora è tutto sulle spalle dei tre gruppi ribelli. La speranza è che JEM, SLM-RF e Addis Abab group mettano da parte gli interessi personali e pensino veramente al bene della popolazione.
